"PHOTLUN" ©
Programma di gestione delle immagini
dell' "Atlante Lunare Virtuale" (ALV)
 

Manuale d'uso della versione del 15 Novembre 2012

 

La versione italiana di questa documentazione è stata preparata da Giuliano Pinto.

Benvenuti in "PHOTLUN"©  il programma di gestione delle immagini dell' "Atlante Lunare Virtuale".

Essendo essi stessi astrofili, gli autori continuano a perfezionare il programma ALV per ottenere un prodotto utile per chi osserva la Luna e utilizzabile anche "su campo". Essi cercano di aggiungere nuove funzionalità e una interfaccia più facili da usare.

Per questo motivo è stato deciso di includere nella versione "Pro" del programma "ALV" un gestore di immagini chiamato "PHOTLUN" (un nome coperto dai diritti d'autore) che consente di selezionare con precisione le immagini delle formazioni lunari di vostro interesse, e di localizzarle direttamente sulla mappa dell'ALV.

Questa prima versione comprende quelle funzionalità che sono sembrate più utili. Sicuramente, stiamo già pensando a nuove possibilità che saranno incluse nelle prossime versioni.

"PHOTLUN" è un programma dedicato allo studio della Luna, ed è estremamente potente poiché offre la possibilità di una elaborazione personalizzata delle immagini fotografiche contenute nelle varie raccolte. Questo manuale è necessario per scoprire tutte le possibilità del programma. Vi consigliamo pertanto di leggerlo attentamente esercitandovi nello stesso tempo a provare le funzioni descritte.

Vi auguriamo un piacevole uso del programma e speriamo che apprezziate questo nuovo prodotto e lo raccomandiate alle persone intorno a voi.

Grazie per la vostra fiducia.

Christian Legrand & Patrick Chevalley

 

SCHERMATA  DI  PHOTLUN

La schermata principale di PHOTLUN è all'interno di una finestra ridotta di Windows, le cui dimensioni sono parzialmente modificabili.

È possibile aprire contemporaneamente l'ALV, DATLUN e PHOTLUN, in modo da visualizzare sulla mappa le immagini delle formazioni scelte e la lettura delle informazioni tratte dalla base di dati.

La finestra di PHOTLUN comprende :

- La barra dei menù
- La finestra "Miniature"
- La barra di stato

LA BARRA DEI MENÙ

Questa barra contiene i menù che danno accesso alla lista delle funzioni.

IL MENÙ "FILE"



Come avviene tradizionalmente per tutti i programmi che girano sotto Windows®, in PHOTLUN questo menù serve a selezionare le raccolte di immagini, a cercare le immagini di una formazione all'interno di una raccolta e a uscire dal programma.

FUNZIONE "Raccolta di immagini"

Questa funzione fa apparire un elenco delle raccolte fotografiche disponibili, in modo da poterne scegliere una in particolare oppure tutte quante.

FUNZIONE "Cerca"

Questa funzione consente di visualizzare una serie di miniature relative a una specifica formazione lunare.

Esempio : In questa striscia di miniature sono visibili soltanto immagini relative al Mare Serenitatis.

FUNZIONE "Configurazione della raccolta di immagini"

Questa funzione consente di indicare a PHOTLUN le raccolte di immagini che avete scaricato o che avete generato voi stessi. Potete quindi riempire le caselle da sinistra a destra:

- Rotazione : Questa cifra caratterizza l'orientamento generale che desiderate dare alle immagini della raccolta: 0/occhio nudo o binocolo, 1/rifrattore o telescopio catadiottrico, 2/telescopio newtoniano.
- Nome : Il nome generico che volete dare alla raccolta per ricordarla facilmente. Questo è il nome che compare nella lista della finestra di dialogo "Cerca".
- Cartella : Il percorso completo della cartella che contiene le immagini della raccolta.

Per inserire questi dati, basta fare clic sulla casella con il tasto sinistro del mouse e digitare i dati.

FUNZIONE "Esci"

Questa funzione consente di uscire dal programma PHOTLUN e di chiudere tutte le raccolte di immagini aperte, conservando comunque tutte le impostazioni specifiche sulle immagini, le miniature e la selezione effettuata.



MENÙ "MINIATURE"

Questo menù permette di impostare la dimensione delle miniature e l'ordine in cui vengono visualizzate:

FUNZIONE "Dimensione"

Nel sotto-menù che appare è possibile scegliere fra tre dimensioni delle miniature:

- Piccola

- Media

- Grande

Si noti che il nome della miniatura non viene visualizzato quando si è scelta la dimensione "Piccola".

FUNZIONE "Ordina"

Questa funzione serve per mettere in ordine le miniature secondo due possibili criteri:

- Miniature visualizzate in ordine di nome della formazione

- Miniature visualizzate in ordine della raccolta di appartenenza



MENÙ "Immagini"

Con questo menù si accede a tre nuove funzioni. È possibile impostare l'orientazione generale delle immagini, il numero massimo di finestre aperte simultaneamente e scegliere di chiudere tutte le finestre aperte.

FUNZIONE "Immagine speculare"

Con questa funzione si può scegliere come ruotare le immagini quando vengono visualizzate.

- "Nessuna" mostra le immagini come quando sono viste ad occhio nudo oppure con un binocolo.
- "Est <> Ovest" inverte l'Est con l'Ovest nelle immagini.
- "Nord <> Sud" inverte il Nord con il Sud nelle immagini.

In questo modo è possibile visualizzare le immagini esattamente come vengono viste nel vostro strumento.

FUNZIONE "Numero di finestre"

Questa funzione determina il numero massimo di finestre delle immagini che possono essere aperte contemporaneamente  (fino a 10). Le finestre vengono visualizzate affiancate lasciando visibile la barra del titolo.

FUNZIONE "Chiudi tutte le finestre"

Come indica il nome, questa funzione consente di chiudere contemporaneamente tutte le finestre aperte e ripulire lo schermo.



MENÙ "Base di dati"

Questo, in realtà, non è un menù, ma un comando diretto che mostra la formidabile associazione tra PHOTLUN and DATLUN. Facendo clic su di esso, viene aperto DATLUN e apparirà nella tabella la formazione selezionata e, se era stata selezionata la base di dati delle formazioni "indicizzate", appariranno nella tabella anche tutte le formazioni basate su quella selezionata in PHOTLUN.



MENÙ "Mostra sulla mappa"

Anche questo, in realtà, non è un menù ma un comando diretto che mostra la formidabile associazione tra PHOTLUN and DATLUN. Facendo clic su di esso, si aprirà l'Atlante Lunare Virtuale ed apparirà la mappa con le formazioni che erano state selezionate in PHOTLUN.

MENÙ "Aiuto"

Come in tutti i programmi per Windows, questo menù serve, all'interno di PHOTLUN, a visualizzare questa documentazione mediante l'opzione "Aiuto" e a mostrare le informazioni relative agli autori mediante l'opzione "Informazioni".

 


LE FINESTRE  "IMMAGINE"


Le finestre "Immagine" sono indipendenti e si sovrappongono alle altre finestre aperte. Esse si possono ridimensionare come una normale finestra di "Windows".

Nella barra del titolo è riportato il nome dell'immagine visualizzata.

Nella barra inferiore (barra di stato) sono indicati le dimensioni e il fattore di ingrandimento dell'immagine. All'apertura della finestra, questo fattore è impostato a "1:1" tranne nel caso che l'immagine sia troppo grande per essere contenuta nella schermata.

La finestra "Immagine" presenta in alto una barra contenente 14 bottoni, che consentono l'accesso ad alcune funzioni per l'elaborazione dell'immagine. Questi bottoni, quando si posa su di essi il mouse per qualche secondo, presentano delle indicazioni "flottanti" (in giallo) che indicano la loro funzione. Qui di seguito sono riportate in dettaglio le funzioni di questi bottoni, procedendo da sinistra verso destra :

  Bottone "Impostazioni predefinite"

Questo bottone consente di ritornare alla visualizzazione dell'immagine, senza alcuna regolazione.

  Bottone "Salva le impostazioni"

Questo bottone salva le impostazioni dell'immagine se, per esempio, avete modificato la sua orientazione, la sua luminosità o il suo contrasto. Le impostazioni personalizzate delle immagini vengono conservate in un particolare file, per cui si ritroverà la stessa immagine con le sue impostazioni modificate, quando la si riaprirà la prossima volta. Queste impostazioni vengono applicate anche alla banda delle miniature.

  Bottone "Zoom +"

Il bottone "Zoom +" aumenta l'ingrandimento dell'immagine.

  Bottone "Zoom -"

Il bottone "Zoom -" diminuisce l'ingrandimento dell'immagine.

  Bottone "Adatta alla dimensione della finestra"

Con questo bottone si adattano le dimensioni dell'immagine a quelle della finestra, in modo che la fotografia entri completamente nella finestra.

  Bottone "Massima dimensione"

Premendo questo bottone l'immagine viene visualizzata nelle sue dimensioni reali. Se è più grande della finestra, appariranno delle barre di scorrimento da usarsi con il mouse.

  Bottone "Speculare in verticale"

Con questo bottone si inverte l'alto con il basso dell'immagine per adattarla a quanto si vede nell'oculare del vostro strumento.

  Bottone "Speculare in orizzontale"

Con questo bottone si esegue una inversione Sinistra / Destra sull'immagine per adattarla a quanto si vede nell'oculare del vostro strumento. Per adattare l'immagine a quanto si vede in un rifrattore o in uno strumento SCT, occorre usare questo bottone. Per un telescopio newtoniano occorre attivare questo bottone oltre al bottone "Speculare in verticale".

  Bottone "Rotazione a destra"

Con questo bottone, ad ogni pressione, l'immagine ruota verso destra di un angolo di 15° fino a un valore di 165°.

  Bottone "Rotazione a sinistra"

Con questo bottone, ad ogni pressione, l'immagine ruota verso sinistra di un angolo di 15° fino a un valore di 165°.

  Bottone "Più chiaro"

Questo bottone permette di schiarire l'immagine per distinguere meglio i dettagli nelle parti scure.

  Bottone "Più scuro"

Questo bottone permette di scurire l'immagine per distinguere meglio i dettagli nelle parti troppo chiare.

  Bottone "Aumenta il contrasto"

Questo bottone permette di contrastare maggiormente l'immagine per distinguere meglio certi dettagli.

  Bottone "Riduci il contrasto"

Questo bottone permette di rendere l'immagine meno contrastata per distinguere meglio le differenze di albedo.



LE RACCOLTE DI IMMAGINI

La raccolta di immagini è modulare, cioè si possono aggiungere tutte le immagini che si desiderano da varie fonti. Per questa versione del programma potete scaricare le immagini provenienti da 6 fonti. Questi file sono stati ottenuti con le necessarie autorizzazioni per essere usati soltanto nell'ambito dell'ALV.

 

IMMAGINI DEL "LUNAR ORBITER PHOTOGRAPHIC ATLAS OF THE MOON"

 

"Aristillus" e la "Vallis Alpes"

Queste immagini sono state estratte dalla versione elettronica del "Lunar Orbiter Photographic Atlas of the Moon" (LOPAM) realizzato da Jeff Gillis e dal suo gruppo di lavoro al Lunar and Planetary Institute. Questo notevole atlante può essere consultato sul sito:

http://www.lpi.usra.edu/research/lunar_orbiter/

Christian Legrand ha estratto, a partire da ciascuna delle 200 foto del LOPAM, le migliori immagini di ogni formazione che vi si trovava. Ha così compilato circa 3000 immagini e poi ha scelto la migliore per ogni formazione. Per alcune formazioni, che erano tagliate tra diverse foto, è stato necessario tagliare e ricomporre vari pezzi. Altre immagini hanno richiesto una nuova orientazione. Tutte queste immagini sono state compresse, cercando un compromesso tra qualità e dimensione del file per renderle più facilmente scaricabili.

Va notato che queste immagini sono state "depurate" dalle linee presenti in esse mediante il potente programma di elaborazione fornito da Niels Noordhoek.

Malgrado questo importante lavoro, circa 150 formazioni non si sono potute recuperare nelle foto del LOPAM, poiché la sonda "Lunar Orbiter 4" non ha fotografato l'intera faccia visibile con una risoluzione sufficiente.

Per coloro che non desiderano scaricare tutte le immagini, Christian Legrand ha selezionato le più famose formazioni lunari (130) e le ha raggruppato in una cartella intitolata "Lunar stars" (Le perle della Luna).

Queste immagini sono coperte dal diritto d'autore del "Lunar and Planetary Institute" e non possono essere usate al di fuori dell'ALV.

Le immagini del LOPAM si trovano nella sotto-cartella "LOPAM".

 

IMMAGINI DELLE MISSIONI APOLLO


Allo scopo di fornire una visione più completa possibile di ogni formazione lunare, Christian Legrand ha anche selezionato, nelle foto delle missioni Apollo, più di 400 immagini relative a più di 300 diverse formazioni. Queste immagini molto spesso sono state riprese con una macchina fotografiva Hasselblad, tenuta in mano.

Christian Legrand ha estratto, a partire da più di 1000 lastre della NASA, le immagini delle formazioni che vi si trovavano. Ha così ottenuto una raccolta di circa 500 immagini utilizzabili. Ha dovuto poi scegliere le migliori per ogni formazione.

Queste immagini sono coperte dal diritto d'autore della "National Air and Space Administration" (NASA), che detiene i diritti di riproduzione (http://www.nasa.gov), e non possono essere usate al di fuori dell'ALV.

Il nome delle foto indica il nome della formazione oltre alla missione Apollo nel corso della quale è stata ripresa l'immagine : così COPERNICUS_A12.JPG è il nome di una fotografia di Copernicus presa durante la missione dell'Apollo 12.

Le immagini dell'Apollo si trovano nella sotto-cartella "Apollo".

 

"MAPPING CAMERAS" DELLE MISSIONI APOLLO

 
Theofilo visto dalla Mapping Camera dell'Apollo 16.

Messe su Internet dal "Lunar and Planetary Institute", le immagini delle "Apollo Mapping Cameras" sono tra le più dettagliate mai realizzate. Christian Legrand ha selezionato, tra le centinaia di immagini rese pubbliche, quelle che offrono la visione più interessante delle formazioni della faccia visibile della Luna, come quella qui sopra.

Christian Legrand ha estratto circa 1000 immagini e ne ha scelte circa 700.

Queste foto sono coperte dal diritto d'autore del "Lunar and Planetary Institute" e non possono essere usate al di fuori dell'Atlante Lunare.

Il nome dell'immagine indica il nome della formazione e la missione Apollo nel corso della quale è stata ripresa la foto, quando ciò è noto : così COPERNICUS_A12.JPG è il nome dell'immagine di Copernicus presa durante la missione dell'Apollo 12.

Le immagini dell'APOLLO MAPPING si trovano nella sotto-cartella "Apollomapping".

 

IMMAGINI DELLE SONDE LUNARI

 

La sonda sovietica Luna 17 fotografata vicino al robot mobile Lunakhod 1 (a sinistra)
e il panorama dei fianchi del cratere Tycho ripreso dalla sonda americana Surveyor 7 (a destra).

Molte altre sonde automatiche, oltre al Lunar Orbiter 4, hanno misurato e fotografato la Luna. Si tratta delle sonde americane Ranger, Lunar Orbiter 1,2,3,5 e Surveyor. Nella storica gara per la "corsa alla Luna", anche la ex-URSS ha lanciato un gran numero di sonde lunari.

Questa raccolta di immagini, realizzata da Christian Legrand, contiene circa 120 immagini riprese dalle varie sonde. Trovate su Internet, queste immagini sono coperte dal diritto d'autore della "National Air and Space Administration" (NASA), che ne detiene i diritti di riproduzione (http://www.nasa.gov). Tali immagini non possono essere usate al di fuori dell'Atlante Lunare. Le immagini delle sonde sovietiche non hanno invece proprietari identificati dei diritti d'autore.

Il nome dell'immagine indica sia il nome della formazione che la sonda o la missione Apollo che ha ripreso la foto, quando ciò è noto. Vengono usati i seguenti codici, dove XX è il numero della missione :
- AXX : Apollo
- LOXX : Lunar Orbiter
- LUXX : Luna
- RAXX : Ranger
- SUXX : Surveyor

Per esempio, LUNA 9_LU9.jpg è una immagine del sito di allunaggio della sonda Luna 9, ripresa dalla sonda Luna 9 stessa.

Le immagini relative alle sonde si trovano nella sotto-cartella "Sonde".

 

IMMAGINI DELLA SONDA CLEMENTINE

 

La foto del cratere Arzachele ripresa dalla sonda Clementine (Sinistra) confrontata con quella ripresa dal LOPAM (Destra).

L'altra grande fonte di immagini delle formazioni lunari è la missione americana Clementine. Questa piccola sonda ha eseguito la mappatura della superficie lunare con una risoluzione che va da 100 a 200 metri per pixel.

Christian Legrand ha cominciato ad elaborare le foto a partire dal materiale originale fornito dall'USGS e ad estrarre le immagini di ciascuna formazione.

Le immagini della sonda Clementine sono complementari a quelle del LOPAM. Nonostante che la loro risoluzione e la qualità complessiva siano migliori, tuttavia esse hanno un grosso difetto per chi osserva dalla Terra. Infatti sono state prese quando il Sole si trovava al meridiano della formazione fotografata, per cui l'illuminazione quasi verticale cancella le ombre e massimizza l'albedo della formazione.

Per le formazioni situate tra + 45° Nord e - 45° Sud, le immagini forniscono innanzi tutto l'indicazione dell'albedo. Confrontate, per esempio, l'immagine di Bessarion del LOPAM e quella della sonda Clementine per vedere la differenza.

 

La foto del cratere Bessarion ripresa dalla sonda Clementine (Sinistra) confrontata con quella ripresa dal LOPAM (Destra).

Per le formazioni al di fuori di questo intervallo di latitudini, le ombre riappaiono e alcune immagini sono migliori di quelle del LOPAM. Come esempio, confrontate le due immagini del cratere Anassagora qui di seguito.

 

La foto del cratere Anassagora ripresa dalla sonda Clementine (Sinistra) confrontata con quella ripresa dal LOPAM (Destra).

Connettetevi di tanto in tanto con il nostro sito web per scoprire le nuove aggiunte.

Queste immagini sono coperte dal diritto d'autore della "National Air and Space Administration" (NASA), che ne detiene i diritti di riproduzione (http://www.nasa.gov). Tali immagini non possono essere usate al di fuori dell'Atlante Lunare.

Le immagini "Clementine" si trovano nella sotto-cartella "Clementine".

 

FOTO DELLA SONDA GIAPPONESE KAGUYA


Rupes Recta fotografata dalla sonda Kaguya (c) JAXA

Queste immagini sono state ottenute dai dati riportati dalla sonda giapponese KAGUYA e rese disponibili in Internet sul sito Web del Japan_Aerospace_eXploration_Agency (JAXA). Le foto originali possono essere visionate qui :

http://wms.selene.jaxa.jp/index_e.html

Christian Legrand ha estratto da ogni foto originale una immagine delle formazioni presenti nella foto. A tutt'oggi sono state raccolte 160 immagini utili. Queste foto sono state riprese con un angolo obliquo, per cui esse forniscono delle nuove informazioni circa la reale struttura delle formazioni (ved. la Rupes Recta qui sopra).

Queste immagini sono coperte dal diritto d'autore della "Japan_Aerospace_eXploration_Agency", che ne detiene i diritti di riproduzione. Tali immagini non possono essere usate al di fuori dell'Atlante Lunare.

 

IMMAGINI DEL "CONSOLIDATED LUNAR ATLAS"

Il migliore atlante lunare mai pubblicato per chi osserva la Luna è il "Consolidated Lunar Atlas " di Gerard Kuiper et al.

È una compilazione delle migliori immagini prese dalla Terra da alcuni grandi osservatori, come il Catalina e il Pic du Midi. La risoluzione di alcune foto è di circa 1 Km. Soltanto da poco tempo astrofili potentemente equipaggiati con webcam e grandi telescopi hanno ottenuto risultati migliori di questi.

Questo atlante ha un valore inestimabile per chi osserva la Luna dalla Terra, poiché, come per l'Atlante Fotografico della Luna di Georges Viscardy, le lastre fotografiche che lo costituiscono sono state riprese con diverse altezze del Sole, da quando sorge a quando tramonta sulla formazione, oltre che con la Luna piena.

Per esempio, qui di seguito sono mostrate alcune immagini estratte per il cratere Archimede :

Queste foto permettono di vedere l'aspetto di una certa formazione a seconda del giorno lunare in cui la si osserva. Al momento questa raccolta non è completa. Essa contiene più di 2000 foto e sarà aggiornata regolarmente. Viene data una priorità alle immagini CLA rispetto a quelle della sonda Clementine poiché esse sono più utili per chi osserva dalla Terra. Al momento, la nostra rappresentazione della superficie lunare "Clementine con 500 m di risoluzione" la sostituisce vantaggiosamente. Controllate regolarmente il nostro sito Web per vedere se siano disponibili degli aggiornamenti della raccolta CLA.

Queste immagini sono coperte dal diritto d'autore del "Lunar and Planetary Institute" e non possono essere usate al di fuori dell'ALV.

Questo favoloso lavoro è consultabile sul sito :

http://www.lpi.usra.edu

Le immagini CLA si trovano nella sotto-cartella "CLA".

 

IMMAGINI DELLE CARTE LUNARI ASTRONAUTICHE E DELLE MAPPE LUNARI

Le migliori carte disegnate della Luna mai pubblicate finora sono le "Lunar Astronautical Charts" e le "Lunar Maps". La loro scala è di 1 / 1 000 000. La maggior parte di esse include le curve di livello altimetrico consentendo così di valutare l'altezza o la profondità delle formazioni.


Christian Legrand ha estratto dalle LAC / LM più di 800 immagini di formazioni della faccia visibile della Luna. A causa della loro precisione e dei loro colori, queste immagini non sono state compresse. Questa raccolta risulta quindi pesante da scaricare.

Queste immagini sono coperte dal diritto d'autore del "Lunar and Planetary Institute" e non possono essere usate al di fuori dell'ALV.

Questo favoloso lavoro è consultabile sul sito :

http://www.lpi.usra.edu

Le immagini "Lunar Astronautical Charts" e "Lunar Maps" si trovano nella sotto-cartella "LAC / LM".

Questo insieme di raccolte di immagini delle formazioni fornisce numerose vedute di ogni formazione per studiarle e per effettuare confronti.

 

RACCOLTE DI IMMAGINI "BEST OF AMATEURS"

Alcuni dei migliori astrofotografi lunari hanno accettato che le immagini di singole formazioni fossero estratte dal loro materiale grezzo da Christian Legrand e incorporate poi in una raccolta di immagini utilizzabili con l'ALV. Questa nuova raccolta al momento contiene più di 350 immagini ottenute da Craig Zerbe, Mike Wirths, Wes Higgins, Zac Pujic e Paolo Lazzarotti. Sono stati interpellati altri astrofili e le loro foto saranno aggiunte a questa raccolta. Molto spesso le loro immagini sono migliori di quelle del "Consolidated Lunar Atlas", e talvolta rivaleggiano con quelle delle sonde lunari automatiche.

A causa del gran numero di foto fornite, le immagini di Paolo Lazzarotti e Wes Higgins si trovano in raccolte separate.

Christian Legrand ha elaborato alcune delle immagini, con l'autorizzazione degli autori, in modo da armonizzare luminosità e contrasto così da esaltare la risoluzione.

ATTENZIONE : Queste immagini sono coperte dal diritto d'autore di ciascuno degli autori originali, i quali detengono il diritto di riproduzione. Pertanto tali immagini non possono essere usate al di fuori dell'ALV. Per ogni altro uso occorre fare una richiesta esplicita all'autore originale.

Sono disponibili le raccolte seguenti :

- T1MPDM / Telescopio da 1 metro del Pic du Midi : Contiene immagini realizzate da JL Dauvergne , F. Colas,  C. Mansion, T. Legault e C. Villadrich con il telescopio da 1 m del Pic du Midi. Si tratta di immagini lunari riprese dalla superficie terrestre (ved. l'immagine del cratere Archimede qui sotto).


 

- Best of Peach: Contiene immagini riprese da Damian Peach con il suo Celestron 14 e un Celestron 9,25 (ved. l'immagine di Bailly qui sotto). È una delle più importanti raccolte di immagini amatoriali.




Best of Lazzarotti : Contiene immagini realizzate da Paolo Lazzarotti con il suo Gladius da 12 pollici (ved. l'immagine del cratere Aristotele qui sotto)




- Best of Higgins : Contiene immagini realizzate da Wes Higgins con il suo telescopio dobsoniano da 18 pollici (ved. l'immagine di Schiller qui sotto)




- Best of Amateurs : Contiene immagini realizzate da Mike Wirths (Hortensius domes qui sotto) e Craig Zerbe



I nomi delle immagini indicano il nome della formazione e quello dell'autore. Per esempio, Plato_Lazzarotti.jpg è una immagine del cratere Plato ripresa da Paolo Lazzarotti.

Tutte queste immagini sono coperte dal diritto d'autore di Christian Legrand e di ciascuno degli autori e non possono essere usate al di fuori dell'ALV.

Tutte queste raccolte forniscono ora più di 7 000 immagini di formazioni disponibili per gli utenti dell'ALV.


FINE DEL MANUALE DI "PHOTLUN"

Gli autori saranno grati agli utenti che vorranno segnalare eventuali errori trovati in questo manuale, usando il "forum" del sito Internet dell'Atlante Lunare Virtuale.