Atlante Lunare Virtuale

Guida rapida per l'uso 

 

Gli esempi seguenti vi aiuteranno ad usare nel modo migliore l' "Atlante Lunare Virtuale" e vi daranno tutte le informazioni necessarie per configurare bene il programma. Sono indicate le versioni compatibili con ciascuna delle azioni descritte :

Configurare l' "Atlante Lunare Virtuale"

Vedere la Luna ad una certa data e ora per preparare una osservazione

Trovare una formazione lunare sconosciuta di cui avete scoperto l'esistenza

Usare una montatura a ricerca automatica (tipo "GoTo")

Studiare una formazione nota e imparare come e quando osservarla

Cercare una formazione nella zona di librazione e la prossima data di osservazione

Vedere una formazione nel suo contesto geologico

Generare dei documenti utilizzabili "su campo"

Studiare la faccia nascosta della Luna

Sognare un po'...

Studiare la Luna in modo scientifico

Studiare un tipo specifico di formazioni lunari

Studiare l'origine dei nomi lunari


Configurare l' "Atlante Lunare Virtuale"

Una buona configurazione dell' "Atlante Lunare Virtuale" è necessaria per sfruttare nel modo migliore le sue potenzialità.

Gli autori hanno cercato di rendere questo programma utilizzabile dal maggior numero possibile di persone nonostante le risorse di calcolo richieste. Pertanto occorrono alcune impostazioni preliminari.

Chi possiede un elaboratore molto potente potrà accedere a tutte le funzioni con la massima agevolezza. Quanto più è veloce il microprocessore e quanto maggiore è la memoria grafica, tanto migliore sarà la risoluzione e tanto minore sarà il tempo di calcolo.

1) Il vostro elaboratore ha una sezione grafica che non è compatibile con OpenGL
(Versione "Leggera")

Il vostro elaboratore ha un microprocessore con una frequenza di lavoro inferiore a 300 MHz, o la vostra scheda grafica ha meno di 16 MB di memoria video, o non gestisce la libreria OpenGL? Purtroppo, in questi casi non sarà possibile usare la visualizzazione 3D. Dovrete scegliere la versione "Leggera".

Potrete usare soltanto le mappe 2D, ma avrete tuttavia accesso alla mappa geologica 2D, che è inclusa in questa versione.

Dopo aver avviato il programma, fate clic sul menù "Configurazione". Fate poi clic sulla scheda "Generale". Per rendere meno pesante la mole di calcoli è consigliabile mettere il segno di spunta sulla casella di controllo "Posizione geocentrica". Con questa opzione il programma sarà meno avido di risorse, e pertanto è consigliabile per elaboratori di limitata potenza, in quanto le coordinate del vostro luogo di osservazione intervengono nei calcoli soltanto nella visualizzazione 3D.

Scegliete quindi la lingua. La versione base del pacchetto contiene già il programma, la base di dati e la documentazione, in francese e in inglese. Per alcune altre lingue (tra cui l'italiano) sono disponibili delle versioni preparate da volonterosi colleghi, e che possono essere scaricate dal nostro sito Web.

Fate quindi clic sulla scheda "Visualizzazione" e mettete il segno di spunta nella casella di controllo "Mostra la fase". Poi, nella scheda "Definizione", scegliete l'opzione "Mappa geologica" oppure "Aerografie Clementine".

Provate ora la risoluzione delle caratteristiche superficiali della Luna, cominciando con una "Definizione della mappa" impostata a "Bassa". Come potrete vedere, la definizione sarà in questo caso molto grossolana e saranno distinguibili soltanto le formazioni visibili con un binocolo 10x. Al contrario, impostando la definizione su "Massima", sarà mostrato tutto ciò che è visibile con uno strumento da 60 mm (2,5").

Dopo aver impostato la definizione più adatta, si possono scegliere i colori con cui si desidera individuare la formazione selezionata sulla mappa, il nome di tale formazione selezionata e i nomi delle formazioni principali nelle vicinanze. Si può anche decidere la loro visualizzazione, mettendo o non mettendo il segno di spunta nelle caselle di controllo "Nomi formazioni" o "Centro formazione".

Se si seleziona la casella "Evidenzia il punto di librazione massima", verrà visualizzato un punto ben visibile sul contorno del disco lunare, per mostrare, nonostante la visualizzazione 2D, dove la librazione sarà massima per la data e l'ora che verrà selezionata.

Il cursore "Dimensione etichette" permette di aumentare o ridurre la dimensione dei caratteri con cui sono scritti i nomi delle formazioni sulla mappa visualizzata sullo schermo o stampata su carta. Il cursore "Densità etichette" consente di aumentare o ridurre il numero di nomi di formazioni presentati contemporaneamente sulla mappa.

Ora, fate clic sulla scheda "Immagini". Si può scegliere il numero massimo di finestre contenenti fotografie, che possono essere visualizzate contemporaneamente sullo schermo. Nella parte inferiore del riquadro vi è una lista delle cartelle contenenti le immagini. L'archivio delle fotografie, scaricabili da Internet, può essere suddiviso in varie cartelle, tra cui una per le foto LOPAM, una per le foto riprese dalle missioni Apollo, una per le immagini della sonda Clementine e un'altra per le foto riprese da altre sonde. Potete anche usare un'altra cartella per le vostre proprie immagini.

Fate poi clic sulla scheda "Oculari". Potete riempire la lista a vostro piacimento. Nella colonna "Campo in minuti" potete inserire il risultato del calcolo effettuato automaticamente, premendo il bottone "Calcola". È consigliabile elencare i propri oculari in ordine di ingrandimento crescente. Facendo clic una o più volte sulle caselle delle colonne di destra, potete attivare (in colore verde) o disattivare (in colore rosso) le funzioni di inversione "destra-sinistra" (<->), e "alto-basso" (N/S). Così, se possedete, per esempio, un rifrattore o un telescopio newtoniano, potete programmare la vista esatta che tale strumento vi darà.

Dopo di ciò, fate clic sulla scheda "Stampante". Dapprima definite il margine dei documenti. È consigliabile scegliere 10 mm, in modo che tutto ciò che si riferisce ad una sola formazione venga stampato sulla stessa pagina. Il cursore "Dimensione testo descrittivo" consente di scegliere la dimensione dei caratteri con cui verranno stampate le informazioni tratte dalla base di dati. È conveniente fare alcune prove per trovare il valore più adatto per la vostra stampante.

Mettete il segno di spunta in corrispondenza ai documenti che volete stampare. Tutti e tre i documenti possono venire stampati sulla stessa pagina, se si è scelto un carattere tipografico abbastanza piccolo. È consigliabile selezionare l'opzione "Sfondo bianco" per ridurre il consumo d'inchiostro necessario per stampare la mappa.

Ora, fate clic sulla scheda "Impostazioni", posta sulla destra dello schermo. Fate scorrere il cursore "Penombra" per scegliere il grado di trasparenza dell'ombra. È possibile sostituire l'ombreggiatura con un semplice tratteggio, se si mette il segno di spunta nella casella di controllo "Zona in ombra tratteggiata".

Fate clic sulla scheda "Funzioni", sul lato destro dello schermo. Selezionate, nel riquadro "Orientamento predefinito", l'opzione "Sud" se usate un telescopio newtoniano, in modo che la visualizzazione della mappa sullo schermo corrisponda a come vedete la Luna con il vostro telescopio. Oppure selezionate "Nord" e attivate la casella di controllo "Speculare" se usate un telescopio Maksutov o Schmidt-Cassegrain.

Confermate le scelte effettuate, facendo clic sul bottone "OK". A questo punto, potete utilizzare sulla vostra macchina le principali funzionalità della versione "Leggera" dell'Atlante Lunare Virtuale.

 

2) Il vostro elaboratore ha una sezione grafica compatibile con OpenGL
(Versioni "Base", "per Esperti" e "Pro")

Il vostro elaboratore ha un microprocessore con una frequenza di lavoro almeno di 300 MHz, e la vostra scheda grafica ha almeno 16 MB di memoria video, e gestisce la libreria OpenGL? Allora, potrete far uso della visualizzazione 3D e sarà possibile la ricerca delle librazioni con la versione "Base" e anche la visione della faccia nascosta con le versioni "per Esperti" e "Pro". Inoltre, con la versione "Pro", è possibile utilizzare una doppia finestra e le sovraimpressioni di tipo scientifico. Occorre però fissare ancora alcune impostazioni del programma, tenuto conto delle notevoli risorse "di macchina" che questa visualizzazione richiede.

Dopo aver avviato il programma, fate clic sul menù "Configurazione". Fate poi clic sulla scheda "Generale". Data la potenza del vostro elaboratore, potete inserire le coordinate geografiche del vostro sito di osservazione e il programma calcolerà anche la librazione diurna.

Scegliete quindi la lingua. La versione base del pacchetto contiene già il programma, la base di dati e la documentazione, in francese e in inglese. Nelle altre versioni nazionali, preparate da volenterosi colleghi, spesso è presente soltanto la traduzione dell'interfaccia. Per la versione italiana, però, la traduzione è completa, sia per quanto riguarda l'interfaccia, che per la documentazione e la base di dati.

Fate quindi clic sulla scheda "Visualizzazione". Provate la risoluzione delle caratteristiche superficiali della Luna, cominciando con una "Definizione della mappa" impostata a "Bassa". Come potrete vedere, la definizione sarà in questo caso molto grossolana e saranno distinguibili soltanto le formazioni visibili con un binocolo 10x. Al contrario, impostando la definizione su "Massima", sarà mostrato tutto ciò che è visibile con uno strumento da 150 mm (6 pollici).

Dopo aver impostato la definizione più adatta, si possono scegliere i colori con cui si desidera individuare la formazione selezionata sulla mappa, il nome di tale formazione selezionata e i nomi delle formazioni principali nelle vicinanze. Si può anche decidere la loro visualizzazione, mettendo o non mettendo il segno di spunta nelle caselle di controllo "Nomi formazioni" o "Centro formazione".

Se si seleziona la casella "Evidenzia il punto di librazione massima", verrà visualizzata una freccia ben visibile sul contorno del disco lunare, per mostrare dove la librazione sarà massima per la data e l'ora che verrà selezionata. Potrete notare che la dimensione della freccia è proporzionale all'intensità della librazione.

Il cursore "Dimensione etichette" permette di aumentare o ridurre la dimensione dei caratteri con cui sono scritti i nomi delle formazioni sulla mappa visualizzata sullo schermo o stampata su carta. Il cursore "Densità etichette" consente di aumentare o ridurre il numero di nomi di formazioni presentati contemporaneamente sulla mappa .

Ora, fate clic sulla scheda "Immagini". Si può scegliere il numero massimo di finestre contenenti fotografie, che possono essere visualizzate contemporaneamente sullo schermo. Nella parte inferiore del riquadro vi è una lista delle cartelle contenenti le immagini. L'archivio delle fotografie, scaricabili da Internet, può essere suddiviso in varie cartelle, tra cui una per le foto LOPAM, una per le foto riprese dalle missioni Apollo, una per le immagini della sonda Clementine e un'altra per le foto riprese da altre sonde. Potete anche usare un'altra cartella per le vostre proprie immagini.

Facendo clic sulla scheda "Basi di dati" (solo nella versione "Pro"), è possibile scegliere quale sarà la base di dati utilizzata per la visualizzazione dei nomi delle formazioni sulla mappa.

Fate poi clic sulla scheda "Oculari". Potete riempire la lista a vostro piacimento. Nella colonna "Campo in minuti" potete inserire il risultato del calcolo effettuato automaticamente, premendo il bottone "Calcola". È consigliabile elencare i propri oculari in ordine di ingrandimento crescente. Facendo clic una o più volte sulle caselle delle colonne di destra, potete attivare (in colore verde) o disattivare (in colore rosso) le funzioni di inversione "destra-sinistra" (<->), e "alto-basso" (N/S). Così, se possedete, per esempio, un rifrattore o un telescopio newtoniano, potete programmare la vista esatta che tale strumento vi darà.

Dopo di ciò, fate clic sulla scheda "Stampante". Dapprima definite il margine dei documenti. È consigliabile scegliere 10 mm, in modo che tutto ciò che si riferisce ad una sola formazione venga stampato sulla stessa pagina. Il cursore "Dimensione testo descrittivo" consente di scegliere la dimensione dei caratteri con cui verranno stampate le informazioni tratte dalla base di dati. È conveniente fare alcune prove per trovare il valore più adatto per la vostra stampante.

Mettete il segno di spunta in corrispondenza ai documenti che volete stampare. Tutti e tre i documenti possono venire stampati sulla stessa pagina, se si è scelto un carattere tipografico abbastanza piccolo. È consigliabile selezionare l'opzione "Sfondo bianco" per ridurre il consumo d'inchiostro necessario per stampare la mappa.

Confermate le scelte effettuate, facendo clic sul bottone "OK". Per alcune impostazioni, potrebbe essere necessario riavviare il programma. A questo punto, potete utilizzare sulla vostra macchina tutte le funzionalità dell'Atlante Lunare Virtuale.

Una volta che il programma è stato avviato, dopo la configurazione iniziale, comparirà il globo lunare completo. Osservate il suo comportamento, variando il valore dello zoom e spostando la mappa entro lo schermo. Sembra un po' erratico? In tal caso va un po' rivista la configurazione.

Fate clic sulla scheda "Impostazioni" posta sul lato destro dello schermo. Questa scheda presenta delle opzioni molto interessanti per un aggiustamento finale. Nella parte bassa del riquadro, è presente una indicazione della frequenza di aggiornamento in fotogrammi per secondo (FPS). Più è alto questo numero, e più la visualizzazione sarà fluida.

Spostate il cursore "Penombra" per scegliere la profondità dell'ombra nella zona non illuminata della superficie. Va comunque tenuto conto che la visualizzazione sarà più veloce quando l'ombra è completamente nera.

Spostate il cursore "Diffusione" verso sinistra. Questo comando regola la qualità generale della mappa.

Spostate il cursore "Illuminazione solare" verso sinistra. Questo comando regola l'illuminazione della parte illuminata dal sole.

Tuttavia, il cursore che influenza maggiormente la fluidità della visualizzazione è quello contrassegnato da "Risoluzione". Questo cursore serve a gestire la precisione della sfera 3D su cui è applicata la trama delle caratteristiche superficiali della Luna. Se si posiziona il cursore tutto a sinistra, la superficie della Luna non sarà più una sfera, ma un poliedro a faccette.

Spostando invece il cursore a destra, si aumenta il numero delle faccette elementari di cui è costituita la trama superficiale della mappa, e pertanto la precisione aumenterà sensibilmente. Tuttavia la richiesta di risorse al sistema sarà molto maggiore.

È consigliabile trovare un compromesso accettabile tra risoluzione e fluidità, giocando sulla posizione di questo cursore. È meglio comunque non scendere al di sotto di 4 FPS, poiché in tal caso c'è il rischio di bloccare il sistema.

Se avete una buona familiarità con le caratteristiche dell'Open GL, potete fare clic sul bottone "Inf. su OpenGL", per ottenere delle informazioni che potranno essere utili per una impostazione ottimale.

Fate infine clic sulla scheda "Funzioni" sul lato destro dello schermo. Marcate l'opzione "Sud" se usate un telescopio newtoniano, in modo da visualizzare sullo schermo la mappa della Luna, così come si vede al telescopio. Oppure mettete il segno di spunta nella casella di controllo "Speculare" se usate un rifrattore o un telescopio Maksutov o Schmidt-Cassegrain. Se non sono state impostate queste due opzioni, e la scelta predefinita si trova su "Nord", la Luna sarà visualizzata come la si vede ad occhio nudo o attraverso un binocolo.

Confermate le scelte effettuate, facendo clic sul bottone "OK". A questo punto, potrete sfruttare tutta la potenza dell'Atlante Lunare Virtuale.

 


Vedere la Luna ad una certa data e ora
per preparare una osservazione (Tutte le versioni)

Desiderate conoscere l'aspetto della Luna in un giorno prossimo, probabilmente per una di queste due ragioni :

- Volete osservare oggetti del "Cielo profondo" e la presenza della Luna non è desiderabile.

- Volete osservare la Luna e conoscere quali sono le formazioni visibili che si trovano sul terminatore.

Ci sono due possibilità :

1) Il vostro elaboratore ha una sezione grafica che non è compatibile con la modalità OpenGL (Versione "Leggera")

Una volta che il programma sia stato avviato, fate clic sulla scheda "Effemeridi" (sul lato destro dello schermo).

- Se si tratta di una sessione di osservazioni immediata, fate clic sul bottone "Adesso" e il programma si sincronizzerà automaticamente con la data e l'ora del vostro sistema operativo.

- Se invece si tratta di una sessione di osservazioni futura, impostate la data e l'ora mediante i bottoni a forma di freccetta, posti a lato delle caselle di testo, e poi fate clic sul bottone "OK".

Anche nella versione "Leggera", con la visualizzazione impostata a 2D, la fase apparirà ombreggiata e sarà possibile sapere quali formazioni saranno osservabili. Notate subito che, nella finestra in basso a destra dello schermo, le effemeridi presenteranno i seguenti dati, nel caso in cui non sia stata marcata la casella di controllo "Posizione geocentrica" nella scheda "Generale" del menù "Configurazione":

  • Ora di levata, del transito al meridiano e del tramonto della Luna
  • Età della Luna, fase e percentuale di disco illuminato

Ora, fate clic sulla scheda "Terminatore".

Nella finestra sulla destra dello schermo, potrete vedere un elenco delle formazioni situate sul terminatore.

È possibile limitare questo elenco ad un numero più limitato di formazioni, in base al vostro livello di interesse, usando la lista a scorrimento nella parte superiore della finestra. Potete anche ridurre l'elenco solo a quelle formazioni facilmente osservabili con il vostro strumento, scegliendo quello che si avvicina di più a quello da voi usato, usando questa volta la lista a scorrimento "Strumento".

L'elenco delle formazioni può anche essere messo in ordine alfabetico oppure ordinato in base alla latitudine delle formazioni, selezionando la corrispondente opzione.

Fate ora clic sulla prima formazione della lista e la sua posizione sarà visualizzata sulla mappa del disco lunare. Facendo poi scorrere i nomi della lista con i tasti a freccette della tastiera, potrete vedere la posizione delle altre formazioni ed farvi un'idea del terminatore, così da preparare una sessione di osservazioni.

 

2) Il vostro elaboratore ha una sezione grafica compatibile con OpenGL e volete farne uso (Versioni "Base" e "per Esperti")

All'avvio del programma, la finestra della "Mappa" presenta il globo lunare in modalità 3D. Se non l'avete ancora fatto, nelle versioni "Base" e "per Esperti", andate nel menù "Configurazione" e mettete il segno di spunta nelle caselle "Mostra la fase" e "Mostra la librazione", oppure, nella versione "Pro", premete i bottoni "Fase" e "Librazione", sulla barra in alto a destra.

Una volta che il programma sia stato avviato, fate clic sulla scheda "Effemeridi" (sul lato destro dello schermo).

- Se si tratta di una sessione di osservazioni immediata, fate clic sul bottone "Adesso" e il programma si sincronizzerà automaticamente con la data e l'ora del vostro sistema operativo.

- Se invece si tratta di una sessione di osservazioni futura, impostate la data e l'ora mediante i bottoni a forma di freccetta, posti a lato delle caselle di testo, e poi fate clic sul bottone "OK".

Il globo lunare mostrerà la fase e le librazioni corrispondenti alla data e all'ora scelte.

Se è stato fatto clic sulla scheda "Effemeridi", nella finestra sul lato destro dello schermo saranno visualizzati tutti i dati di vostro interesse.

Ora, fate clic sulla scheda "Terminatore".

Nella finestra sulla destra dello schermo, potrete vedere un elenco delle formazioni situate sul terminatore.

È possibile limitare questo elenco ad un numero più limitato di formazioni, in base al vostro livello di interesse, usando la lista a scorrimento nella parte superiore della finestra. Potete anche ridurre l'elenco solo a quelle formazioni facilmente osservabili con il vostro strumento, scegliendo quello che si avvicina di più a quello da voi usato, usando questa volta la lista a scorrimento "Strumento".

L'elenco delle formazioni può anche essere messo in ordine alfabetico oppure ordinato in base alla latitudine delle formazioni, selezionando la corrispondente opzione.

Fate ora clic sulla prima formazione della lista e la sua posizione sarà visualizzata sulla mappa del disco lunare. Facendo poi scorrere i nomi della lista con i tasti a freccette della tastiera, potrete vedere la posizione delle altre formazioni ed farvi un'idea del terminatore, così da preparare una sessione di osservazioni.

 


Trovare una formazione lunare sconosciuta
di cui avete scoperto l'esistenza (Tutte le versioni)

Avete appena scoperto in una rivista o in un libro sulla Luna l'esistenza di una interessante formazione lunare di cui non sapevate nulla. L'Atlante Lunare Virtuale vi indicherà subito la sua posizione.

Avviate il programma. Per il nostro esempio, sceglieremo il "Mons Rümker", di cui la vostra nuova fonte d'informazione vi ha rivelato l'esistenza.

Fate clic sulla scheda "Informazioni". Nella casella di testo, dotata di lista a scorrimento, digitate in lettere maiuscole, senza alcun accento e senza la dieresi " ¨ " :

MONS RUMKER

Fate poi clic sul bottone "Cerca". In pochi attimi verrà visualizzata la posizione del Mons Rümker nella parte Nord- Occidentale del disco lunare in 2D, o del globo lunare in 3D.

Va notato che questa funzione di ricerca è molto potente, poiché si possono anche usare i caratteri "jolly", come l'asterisco (*).

Pertanto, se digitate

MONS*

potrete vedere le posizioni di tutte le formazioni, il cui nome ufficiale comincia con "MONS". Basta fare clic sul bottone "Cerca ancora" per visualizzare in sequenza tutte le formazioni che rispondono alla chiave di ricerca digitata.

 


Trovare una formazione lunare sconosciuta
di cui avete scoperto l'esistenza
(Versioni "Base", "per Esperti" e "Pro"
con una montatura "GoTo")

Avete appena scoperto in una rivista o in un libro sulla Luna l'esistenza di una interessante formazione lunare di cui non sapevate nulla. Se il vostro telescopio ha una montatura informatizzata, del tipo "GoTo", che accetta il protocollo ASCOM, l'Atlante Lunare Virtuale farà puntare direttamente lo strumento sulla formazione lunare cercata.

Assicuratevi dapprima che sul vostro calcolatore sia stato installato il corretto "driver" ASCOM. In caso contrario, potete scaricarlo dal sito Web: http://ascom-standards.org/ e poi installarlo.

È consigliabile usare il protocollo ASCOM, poiché permette un accesso simultaneo, sul telescopio, sia da parte del programma ALV, che da parte di un programma di simulazione astronomica (in maniera che non vengano dati comandi contraddittori).

Occorre innanzi tutto inizializzare il telescopio, come di consueto.

Connettete quindi la montatura del telescopio al calcolatore.

Avviate la versione "Base", "per Esperti" o "Pro" del programma "Atlante Lunare Virtuale".

Usando il pannello di controllo del telescopio, oppure un programma di simulazione planetaria, puntate il telescopio sulla Luna.

Fate clic sul bottone "Mostra il menù" e avviate la connessione.

Cominciate col posizionare una formazione ben riconoscibile al centro del campo dell'oculare, e poi selezionatela sulla mappa. Premete quindi il bottone "Inizializza formaz(ione)", per inizializzare le coordinate del telescopio su questa posizione. Si può anche fare questa operazione su una stella vicina alla Luna, usando un programma di simulazione astronomica.

Successivamente, marcate la casella "Segui la posizione", così che la mappa mostri sempre la posizione su cui è puntato il telescopio.

Se il vostro telescopio è in grado di eseguire il puntamento automatico, si può ora fare clic su una formazione visualizzata sulla mappa, oppure cercarla con la funzione "Cerca" della scheda "Informazioni", e poi fare clic sul bottone "Vai alla formazione".

 


Studiare una formazione nota
e imparare come e quando osservarla
(Tutte le versioni)

Desiderate osservare una formazione che vi interessa particolarmente, oppure avete appena scoperto in una rivista o in un libro sulla Luna uno speciale interesse per una certa formazione. L'Atlante Lunare Virtuale vi mostrerà tutte le informazioni relative a quella formazione e vi dirà quando è il momento migliore per osservarla.

Avviate il programma. Per il nostro esempio, sceglieremo il cratere "Alphonsus", di cui la vostra nuova fonte d'informazione vi ha appena rivelato un interessante dettaglio.

Poiché sapete bene dove si trova Alphonsus, fate scorrere il cursore dello zoom, che si trova nella parte più alta dello schermo, circa a metà della sua corsa. Potete anche usare la rotellina centrale del mouse, se è presente. La mappa 2D, o il globo lunare 3D, si ingrandisce.

Tenendo premuto il tasto sinistro del mouse, spostatelo sulla mappa, e la mappa stessa si sposterà simultaneamente, fino a che abbiate centrato Alphonsus. Il cratere è ora visibile; fate clic sul suo centro. Il suo nome verrà visualizzato, confermando così che non avete sbagliato cratere. Altrimenti, potrete usare il metodo di ricerca descritto precedentemente.

Una volta che abbiate identificato Alphonsus, la mappa vi mostra che si tratta di un cratere non troppo antico, con un picco centrale e pareti laterali piuttosto alte.

Potrete visualizzare tutte le dettagliate informazioni a riguardo, nella finestra in basso a destra dello schermo. Le informazioni riportano l'origine del nome, la posizione, le dimensioni, una descrizione completa, oltre a consigli per una buona osservazione.

Va notato anche il riquadro posto al di sopra della finestra di testo, dove il "Profilo" dà una idea dello spaccato di questo cratere.

Per comprendere bene la descrizione, fate clic sul bottone "Fotografia". Viene presentata una lista di immagini di questa formazione, disponibili nella galleria fotografica del programma. Si tratta di fotografie con un grado di dettagli che supera quello ottenuto con i migliori strumenti situati sulla Terra. Ma sono anche disponibili molte immagini prese sotto differenti angoli, ottenute dalle missioni Apollo. Se si fa clic sul nome della foto scelta, l'immagine verrà mostrata in una finestra indipendente.

Si può ingrandire o impiccolire l'immagine, facendo clic sui bottoni "Zoom +" e "Zoom -" posti sul lato superiore della finestra. Se l'immagine è troppo grande per essere tutta visualizzata nella finestra principale, sono disponibili le barre di scorrimento orizzontali e verticali.

La fotografia del LOPAM mostra bene le zone scure, il picco centrale e i solchi menzionati nella descrizione, e anche molto di più, considerando i numerosi piccoli crateri visibili all'interno. Le immagini prese dalla sonda Ranger 9 mostrano dettagli che non superano 50 metri!

 


Cercare una formazione nella zona di librazione
e la prossima data di osservazione
(Versioni "Base", "per Esperti" e "Pro")

Scopriamo ora un altro aspetto delle potenzialità dell' "Atlante Lunare Virtuale". Purtroppo, questa funzionalità non è disponibile sugli elaboratori che non possono usare la modalità OpenGL.

Il problema riguarda la ricerca di formazioni situate nella zona delle librazioni, la quale è visibile soltanto periodicamente. Useremo il famoso "MARE ORIENTALE" ... che si trova sul bordo orientale della faccia visibile della Luna, ma adesso si trova sul bordo occidentale, da quando l'Unione Astronomica Internazionale ha deciso di cambiare l'orientazione delle mappe lunari.

Avviate il programma. Fate clic sulla scheda "Informazioni", sul lato destro dello schermo. Nella casella di testo, dotata di lista a scorrimento, digitate in lettere maiuscole, senza alcun accento e senza altri segni diacritici :

*ORIENTAL*

Fate poi clic sul bottone "Cerca". In pochi attimi verrà visualizzata la posizione del Mare Orientale, sul bordo a Sud-Ovest del globo lunare 3D. Potrebbe essere anche al di là del bordo, a seconda della data impostata.

Portate il cursore dello zoom a metà della sua corsa. Il globo lunare 3D diventerà più grande.

Tenendo premuto il tasto sinistro del mouse, spostatelo sulla mappa, e la mappa stessa si sposterà simultaneamente, fino a che abbiate centrato il Mare Orientale.

Potrete visualizzare tutte le dettagliate informazioni a riguardo, nella finestra in basso a destra dello schermo. Le informazioni riportano l'origine del nome, la posizione, le dimensioni, una descrizione completa, oltre a consigli per una buona osservazione.

Per comprendere bene la descrizione, fate clic sul bottone "Fotografia". Una immagine estremamente dettagliata, tratta dal "Digital Lunar Orbiter Photographic Atlas of the Moon", pubblicato da Jeff Gillis del "Lunar and Planetary Institute", mostra una quantità di dettagli ben al di là di quanto sarebbe visibile con strumenti situati sulla Terra.

Si può ingrandire o impiccolire l'immagine, facendo clic sui bottoni "Zoom +" e "Zoom -" posti sul lato superiore della finestra. Se l'immagine è troppo grande per essere tutta visualizzata nella finestra principale, sono disponibili le barre di scorrimento orizzontali e verticali.

Questa fotografia mostra il Mare Orientale da un angolo impossibile da osservare dalla Terra, poiché la maggior parte delle foto ottenute dal LOPAM sono state prese verticalmente.

Chiudete ora la finestra contenente la fotografia, facendo clic sul bottone "Chiudi" per recuperare la visualizzazione dell'intera finestra con la mappa.

Fate clic sul menù "Configurazione", e poi sulla scheda "Visualizzazione", e quindi attivate le opzioni "Mostra la fase" e "Mostra la librazione", se le rispettive caselle di controllo non erano state ancora marcate.

Fate clic sulla scheda "Effemeridi", e poi, con il bottone ">>", avanzate nel tempo in ragione di un giorno per ogni clic.

Osserverete una lenta oscillazione del globo lunare, oltre al progressivo spostamento del terminatore. Noterete la freccia rossa che indica il punto dove la librazione ha il suo massimo, e la dimensione della freccia varierà al variare dell'intensità della librazione.

Osserverete che il Mare Orientale sarà di tanto in tanto più o meno visibile. Un buon periodo per l'osservazione è quando la librazione è favorevole e in un giorno di Luna Piena.

Con un numero sufficiente di clic, riuscirete a trovare, nel futuro, quando si verificherà una tale situazione. La data sarà indicata nella parte superiore della scheda "Effemeridi". Date un'occhiata all'ora, per controllare che la situazione non si verifichi di giorno. A questo punto non vi resta che augurarvi di avere del tempo libero in quella notte, e che le condizioni meteorologiche siano favorevoli!

 


 

Vedere una formazione nel suo contesto geologico
(Solo per le versioni "Leggera" e "Pro")

Con l'Atlante Lunare Virtuale, potete anche ottenere delle informazioni sulla storia geologica delle formazioni e sul terreno circostante.

Versione "Leggera"

Aprite il menù "Configurazione". Selezionate la scheda "Definizione". Mettete il segno di spunta nella casella di controllo "Mappa geologica". È anche consigliabile disabilitare l'opzione "Mostra la fase" nella scheda "Visualizzazione". Infine confermate, facendo clic sul bottone "OK". Apparirà la mappa geologica della Luna, con un fattore di zoom "1:1".

Fate clic sulla scheda "Informazioni". Nella casella di testo, associata alla lista di ricerca a scorrimento, digitate il nome della formazione che desiderate trovare. Fate poi clic sul bottone "Cerca".

La formazione cercata verrà mostrata nella mappa. Spostate il cursore dello "Zoom" per ingrandire la mappa a piacimento, e poi fate clic sul bottone "Centra" per spostare la formazione scelta al centro della mappa.

Portate il cursore sulla mappa e poi premete il tasto destro del mouse. Nel menù contestuale che apparirà selezionate la voce "Legenda Geologica", così che verrà mostrata una finestra che indicherà la legenda dei colori della mappa geologica, per conoscere il periodo a cui risale la formazione selezionata.

Versione "Pro"

Nel menù "Configurazione" selezionate la scheda "Sovraimpressioni". Nella lista a scorrimento, trovate la voce (in inglese) "Geology" e selezionatela. Mettete il segno di spunta nella casella "Mostra sovr." e poi confermate, premendo il bottone "OK". Verrà ora visualizzata la mappa geologica. È consigliabile, in questo caso, disattivare la fase.

Nella scheda "Informazioni" (in alto a destra), scrivete il nome della formazione cercata nell'apposita casella di testo e poi premete "Cerca".

La formazione cercata verrà allora visualizzata ed evidenziata sulla mappa. Con il cursore "Zoom" la si può ingrandire e con il bottone "Centra" posizionarla al centro della mappa.

 


Generare dei documenti utilizzabili "su campo"
(Tutte le versioni)

Dalla versione 1.5, l'Atlante Lunare Virtuale consente di generare dei documenti, stampati su carta, utilizzabili "su campo". Come fare?

Aprite il menù "Configurazione". Fate clic sulla scheda "Stampante". È possibile scegliere l'ampiezza del margine dei documenti stampati, la dimensione dei caratteri con cui verrà stampato il testo descrittivo e quali documenti stampare.

I due documenti più importanti sono la mappa, necessaria per individuare la formazione, e la pagina di descrizione della formazione stessa. Mettete il segno di spunta sulle due corrispondenti caselle di controllo. I due documenti verranno stampati sulla stessa pagina, se si è scelto un carattere tipografico abbastanza piccolo.

Fate clic sulla scheda "Visualizzazione" del menù "Configurazione". Spostate il cursore "Dimensione testo descrittivo" verso destra per aumentare la dimensione dei caratteri con cui verranno stampati i nomi delle formazioni, e renderli quindi meglio leggibili. Occorreranno certamente alcune prove per trovare un buon compromesso.

È consigliabile scegliere colori bianchi o neri per gli identificatori e le etichette, se avete una stampante in bianco e nero, come le stampanti laser.

Successivamente, fate clic sulla scheda "Funzioni". Mettete il segno di spunta nella casella "Speculare" per ottenere una mappa lunare simile a quello che vedete al telescopio, se possedete un rifrattore oppure un telescopio Schmidt-Cassegrain, Cassegrain o Maksutov.

Se invece usate un telescopio newtoniano, disattivate la casella di controllo "Speculare" e attivate l'opzione "Sud".

Scegliete poi il fattore d'ingrandimento. Con il cursore "Zoom" tutto a sinistra, la mappa mostra l'intero disco della Luna, come lo si vedrebbe con un ingrandimento 100x, in modo da riempire tutto il campo di un oculare classico.

Per ingrandire l'immagine, usate il cursore "Zoom", oppure aprite, con il tasto destro del mouse, il menù contestuale e selezionate una delle opzioni "zoom" x2 oppure x4, che corrispondono rispettivamente ad un ingrandimento 200x o 400x.

Aprite quindi il menù "File". Per impostare la stampante, selezionate la voce "Configura stampante...". Scegliete la stampante tra quelle riportate nella lista a scorrimento e scegliete la modalità di alimentazione dei fogli. È consigliabile usare l'orientamento "Verticale" del foglio. Fate poi clic sul bottone "OK" per confermare le scelte effettuate.

Riaprite il menù "File", e selezionate la voce "Stampa" per inviare alla vostra stampante i documenti scelti.

Completata l'operazione di stampa, disponete ora di un documento, utilizzabile "su campo", che vi fornisce tutto quanto occorre per individuare una formazione e comprendere la sua origine.

 


Studiare la faccia nascosta della Luna
(Solo nelle versioni "per Esperti" e "Pro")

Con la versione "per Esperti", è possibile anche visualizzare la faccia nascosta del nostro satellite.

Per tale visualizzazione, è sufficiente fare clic sul bottone "Globo completo", sulla barra in alto a destra.

In questa modalità "Globo completo", il mouse e le barre di scorrimento assumono una funzione diversa.

Il mouse (con un "trascinamento" orizzontale) serve per far ruotare il globo lunare attorno al suo asse, mentre le barre di scorrimento orizzontale e verticale servono unicamente per centrare la regione di proprio interesse.

Si può dunque far ruotare il globo e andare a vedere le formazioni superficiali dell'altra faccia della Luna. Se nella scheda "Generale" del menù "Configurazione" era stato messo il segno di spunta nella casella di controllo "Nomi delle formazioni sulla faccia nascosta", i nomi delle formazioni saranno visualizzati nello stesso modo che per la faccia visibile, e si potrà accedere anche alle relative informazioni, riportate nella finestra della scheda "Informazioni", sul lato destro dello schermo.

 


Sognare un po'...
(Solo nelle versioni "per Esperti" e "Pro")

Con le versioni "per Esperti" e "Pro", è possibile avere un'idea dello spettacolo che gli astronauti delle missioni "Apollo" poterono contemplare nel loro viaggio in orbita attorno alla Luna.

Nella scheda "Visualizzazione" del menù "Configurazione" disattivate le caselle di controllo "Nomi formazioni", "Centro formazione", e "Evidenzia il punto di librazione massima", allo scopo di non ostruire il paesaggio. Volendo, però, potrete anche lasciare queste caselle attivate, per riconoscere le formazioni sorvolate.

Nella scheda "Definizione", è possibile scegliere il tipo di rappresentazione superficiale desiderata, o quella "Aerografica" oppure quella "Fotografica".

A questo punto, basta premere il bottone "Globo completo" nella barra in alto.

In questa modalità "Globo completo", il mouse e le barre di scorrimento assumono una funzione diversa.

Il mouse (con un "trascinamento" orizzontale) serve per far ruotare il globo lunare attorno al suo asse, mentre le barre di scorrimento orizzontale e verticale servono unicamente per centrare la regione di proprio interesse.

Dopo aver aperto la scheda "Funzioni", sul lato destro dello schermo, fate clic, anche più volte, su uno dei bottoni di rotazione del globo, "Ovest" oppure "Est", per inclinare il globo lunare come si desidera. La posizione più spettacolare è quella con l'equatore lunare in alto.

Facendo clic sulla mappa con il tasto destro del mouse, selezionate un oculare abbastanza potente dal menù contestuale che viene visualizzato. Apparirà un contorno circolare che simula l'oblò della cabina spaziale. Usando le barre di scorrimento ai lati della finestra, posizionatevi sul bordo del globo lunare, oppure potete anche usare i bottoni "Vista Ovest", "Centro" o "Vista Est", nel riquadro "In orbita attorno alla Luna", al fine di scegliere la regione di vostro interesse.

Selezionate la velocità orbitale desiderata (espressa in gradi al secondo) dalla lista a scorrimento, e quindi fate clic su "<" o ">" per scegliere il verso del movimento. Il bottone "II" serve ad interrompere il movimento, e permettere quindi la visualizzazione dei nomi delle formazioni.

Facendo di nuovo clic sulla mappa con il tasto destro del mouse, dalla voce "In orbita attorno alla Luna" del menù contestuale, è possibile scegliere la velocità orbitale che si preferisce. Ed ora godetevi lo spettacolo, sognando un po'...


Come vedere una formazione in un contesto scientifico (Versione "Pro")

È anche possibile osservare la distribuzione dei diversi elementi sulla superficie lunare oppure visualizzare i dati topografici sull'intero globo lunare con la versione "Pro" del programma ALV.

Nel menù "Configurazione", selezionate la scheda "Sovraimpressioni", marcate la casella "Mostra sovr(impressioni)" e scegliete, dalla lista a scorrimento, il tipo di sovraimpressione scientifica che si desidera visualizzare. Con l'apposito cursore regolate il livello di trasparenza, e infine confermate le scelte con il bottone "OK". Per questo tipo di visualizzazione è consigliabile disattivare gli effetti di fase e di librazione, premendo i rispettivi bottoni (sulla barra in alto) "Fase" e "Librazione". Si può accedere alla faccia nascosta, premendo il bottone "Globo completo".

Premendo il bottone "2a finestra", viene avviata una seconda sessione del programma (in versione "Pro") in una nuova finestra che si sovrappone alla prima, ed è possibile visualizzare questa seconda mappa, impostando un diverso tipo di sovraimpressione, in modo da confrontare la stessa area con due differenti parametri.


Come studiare una categoria specifica di formazioni lunari

Con "DATLUN"©, il programma di gestione dei dati dell'ALV, è possibile selezionare una categoria specifica di formazioni lunari che desiderate visualizzare e studiare.

Patrick Chevalley ha deciso di basare DATLUN sul linguaggio SQL in modo da poter generare delle elaborate interrogazioni con criteri multipli.

E inoltre, le informazioni inserite nelle basi di dati da Christian Legrand sono sempre "calibrate" in modo da permettere delle richieste molto precise.

La combinazione di questi due fattori vi permette di selezionare, per esempio, delle liste del tipo :

- Solchi di più di 5 Km di ampiezza, visibili 2 giorni dopo il Primo Quarto
- Crateri con picco centrale e un diametro compreso tra 20 e 30 Km (zona in cui è visibile il fenomeno)
- Crateri con fondo piatto, ricoperto di lava scura, visibili con uno strumento di 50 mm di diametro
- Formazioni presenti sulla mappa n 33 dell'Atlante della Luna di Antonin Rükl oppure a pag. 158 dell'Atlante Fotografico di Viscardy
- Formazioni presenti sull'immagine LOPAM IV-108-H2 attorno al cratere Alphonsus
- Formazioni che hanno avuto origine durante il periodo eratosteniano
- ecc....

Dopo effettuata questa selezione, la funzione "Segna la selezione sulla mappa" visualizzerà la finestra dell'ALV con tutte le formazioni scelte chiaramente indicate.

Vi invitiamo a consultare il manuale illustrato di "DATLUN" per avere maggiori informazioni.


Come studiare l'origine (toponomastica) dei nomi lunari

Con "DATLUN"©, il programma di gestione dei dati dell'ALV, è anche possibile studiare l'origine dei nomi lunari.

Patrick Chevalley ha deciso di basare DATLUN sul linguaggio SQL in modo da poter generare delle elaborate interrogazioni con criteri multipli.

E inoltre, le informazioni inserite nelle basi di dati da Christian Legrand sono sempre "calibrate" in modo da permettere delle richieste molto precise.

La combinazione di questi due fattori vi permette di selezionare, per esempio, delle liste di formazioni, per le quali il personaggio di cui portano il nome risponde a certe caratteristiche, del tipo :

- Personaggi vissuti durante il 18 secolo.
- Personaggi che sono stati dei matematici o fisici italiani (o di qualunque altra nazionalità).
- Personaggi che hanno fatto delle ricerche sulla luce.
- Crateri per i quali il nome del personaggio è stato attribuito da Schmidt.
- Personaggi che sono nati in una data città.
- Formazioni presenti sulla mappa lunare di Langrenus.
- ecc...

È la prima volta che uno strumento del genere sia stato reso disponibile a chi studia la Luna.